Il Piano di Zona

Lissone in Movimento | Senza categoria | Set 24, 2018| Commenti disabilitati su Il Piano di Zona

La scorsa settimana è stato presentato in Commissione il Piano di Zona per l’ambito di Carate. E’ un ottimo studio che fornisce diversi spunti di riflessione.

Cos’è il Piano di Zona

Il piano di zona è uno strumento che attraverso la ricognizione sulle esigenze sociali di un territorio (in questo caso l’ambito di Carate di cui fa parte Lissone) permette di identificare i servizi sociali che possono essere erogati in forma associata analizzando lo stato attuale delle necessità e dei servizi in essere.

Il piano di zona riguarda i Comuni di: Albiate, Besana, Biassono, Briosco, Carate, Lissone, Macherio, Renate, Sovico, Triuggio, Vedano, Veduggio, Verano

Questo documento ci ha permesso di estrarre qualche spunto di riflessione per Lissone.

Popolazione

Primo dato che salta all’occhio è che dal 2012 al 2017 la popolazione di Lissone sia cresciuta più di ogni altro comune dell’ambito sia in valore assoluto (+3.034 persone) che percentuale sulla popolazione esistente (+7,2%) con una media in tutta la Lombardia del 3,3%.

La distribuzione della popolazione per stato civile anno 2016 vede ancora Lissone con la maggior percentuale di “single” (45,2% della popolazione) e il valore più basso di coniugati (45,9%).

Un dato positivo è che Lissone ha l’età media degli abitanti più bassa nell’ambito di Carate (42,5 anni).

In compenso Lissone ha il più basso numero di persone tra i 65 e 74 anni (8,9%) e il più basso degli over 84 (2,6%).

Lavoro e occupazione

Sebbene non ci sia uno spacchettamento di dati per comune, abbiamo voluto dire qualche parola su questo capitolo.

Secondo i dati Istat (2016), la popolazione attiva residente in provincia di Monza e Brianza, e cioè tutte le persone con almeno 15 anni che lavorano o che vorrebbero lavorare (e che quindi stanno cercando un’occupazione) è pari a 401.400 unità (circa il 46% del totale della popolazione ).

Tutt’altro che positivo appare lo scenario del mercato del lavoro per quanto riguarda i giovani (15-24 anni): la popolazione occupata nel 2016 cala del 44% rispetto al 2010, con una variazione in negativo del 9,5% rispetto all’anno precedente; nel periodo 2010-2016 diminuiscono anche i giovani in cerca di occupazione (-16,8 %).

Nello specifico, gli occupati residenti sul territorio si distribuiscono, secondo la posizione nella professione, tra lavoratori dipendenti (293.100 unità, pari al 79% del totale) e lavoratori indipendenti (78.600 unità, 21%), distribuiti in due settori principali di attività economiche: circa due terzi degli occupati si concentrano nei servizi (66%), mentre l’industria ha una quota del 29%.

Stranieri

Gli stranieri che abitano nell’ambito di Carate al 1 gennaio 2017 sono 10.673 e rappresentano il 7% della popolazione totale, un dato sotto la media provinciale (8,5%) e regionale (11,4%) che rappresenta una peculiarità di questo territorio.

Dalle tabelle del piano si nota che Lissone rappresenta il Comune con la più alta concentrazione di stranieri in valore assoluto (3.865) e percentuale sulla popolazione (8,5%), seguito da Albiate (8,2%) e Vedano (8,0%).

Spesa sociale

La spesa sociale a Lissone tra il 2012 e il 2016 pur avendo un importo assoluto alto rispetto agli altri comuni dell’ambito se la si rapporta al numero degli abitanti (spesa pro capite) è diminuita dello 0,4% mentre in 10 degli altri comuni è aumentata, così pure l’incidenza della spesa sociale sulle spese correnti è passata dal 31,1% del 2012 al 24,9% del 2016.

Tutto questo di fronte ad una spesa complessiva dell’ambito passata da 19,8m€ a 21,4m€.

Comments are closed.